Specialmente nei locali pubblici è essenziale poter contare su un ottimo sistema di raffrescamento, anche per fare in modo che i clienti vengano accolti in ambienti di particolare comfort. Per questo chi ha un bar, un hotel o un locale pubblico in generale spesso sceglie il sistema di raffrescamento da attuare tramite la nebulizzazione. Si tratta di sistemi molto comodi, che in realtà non sono progettati soltanto per soddisfare le esigenze di un locale pubblico. Infatti non dobbiamo dimenticare che la nebulizzazione è adatta anche ai locali privati. Tuttavia soffermiamoci in particolare sui locali aperti al pubblico, in modo da scoprirne quali sono tutti i possibili vantaggi.
Ma come funzionano i nebulizzatori per raffrescamento ? Essi si basano su un sistema di acqua che fuoriesce da alcuni ugelli attraverso un’alta pressione. Proprio per l’alta pressione a cui viene sottoposta l’acqua, essa fuoriesce in forma vaporizzata.
Si tratta quindi di piccolissime goccioline, che tendono subito ad evaporare quando sono nell’ambiente esterno. Evaporando, l’acqua porta con sé una parte del calore e fa in modo che si abbassino le temperature eccessivamente calde percepite.
Quindi l’acqua si trasforma in vapore acqueo e subisce un processo che in termini tecnici si chiama sistema di raffrescamento evaporativo adiabatico.
Ma come fa l’acqua a diventare così vaporizzata? Il tutto avviene sfruttando una pompa di nebulizzazione, che appunto agisce incrementando la pressione dell’acqua. Poi, come abbiamo già detto, l’acqua esce dagli appositi ugelli e si trasforma in una nebbiolina che tende ad evaporare all’istante.
Per quanto riguarda il posizionamento degli ugelli, possiamo dire che essi possono essere montati direttamente sulle tubazioni all’interno delle quali circola l’acqua.
Ricordiamo essenzialmente che l’acqua così vaporizzata, a differenza di quanto comunemente si potrebbe pensare, riesce ad avere la caratteristica di non inumidire gli ambienti e le persone. Quindi sbaglia di gran lunga chi pensa che l’acqua vaporizzata crei umidità tutt’intorno.
Infatti l’acqua è trasformata in minuscole goccioline, che tendono subito a diventare vapore acqueo. L’effetto del raffrescamento non è assolutamente associato ad un’umidità sulle superfici e sulle persone.
I sistemi di nebulizzazione sono molto adatti ai locali pubblici, anche a quelli di una certa ampiezza. Basti pensare in questo senso che questi nebulizzatori di acqua riescono a garantire un raffrescamento di aree che corrispondono in genere ad un’ampiezza di 40-50 metri quadrati.
C’è poi la questione che secondo alcuni riguarda lo spreco di acqua. Non è affatto così, perché i nebulizzatori sono progettati e realizzati appositamente per evitare di sprecare quella che è un’importante risorsa naturale e che va tutelata.
Infatti l’acqua usata per la nebulizzazione non porta a dei consumi eccessivi, perché l’effetto di evaporazione che si raggiunge è davvero minimo. Non ci sono eccessivi consumi idrici e non ci sono nemmeno dei consumi eccessivi dal punto di vista dell’utilizzo dell’energia elettrica.
Quindi anche da questo punto di vista i nebulizzatori, col comfort naturale che riescono a creare, possono essere considerati molto vantaggiosi.
Ma c’è un altro effetto positivo che si deve considerare quando si parla di nebulizzatore di acqua vaporizzata. Infatti non dobbiamo dimenticare che, specialmente nella stagione estiva, negli spazi aperti, nei giardini e nelle terrazze, siamo soggetti ai fastidiosi insetti che vengono attirati dal caldo, come per esempio le zanzare. L’acqua nebulizzata riesce ad allontanare anche il fastidio di questi insetti.
Il tutto è veramente incredibile, perché non c’è bisogno di utilizzare prodotti chimici o chissà quali elementi artificiali, perché si sfrutta soltanto una capacità naturale dell’acqua che i gestori dei locali pubblici possono utilizzare al meglio, per consentire di ricreare negli spazi esterni un comfort ideale per i loro clienti.